Prevenire atti illeciti

Prevenire atti illeciti

La detrazione riguarda le spese sostenute per interventi relativi all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi Lettera "f" - Comma 1 - Articolo 16-bis - DECRETO del PRESIDENTE della REPUBBLICA del 22 dicembre 1986, n. 917.

Per “atti illeciti” si intendono quelli penalmente illeciti (per esempio, furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti).
In questi casi, la detrazione è applicabile unicamente alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili. Non rientra nell’agevolazione, per esempio, il contratto stipulato con un istituto di vigilanza CIRCOLARE del 6 FEBBRAIO 2001, n. 13 (Agenzia delle Entrate).

CIRCOLARE del 6 FEBBRAIO 2001, n. 13 (Agenzia delle Entrate) Esempi di interventi per prevenire il compimento di atti illeciti

Cancellate e recinzioni - Rafforzamento, sostituzione od installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici.
Casseforti - Istallazioni di casseforti a muro.
Fotocamere o cineprese - Istallazione di fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati.
Grate - Apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione.
Porte - Istallazione di porte blindate o rinforzate.
Rilevatori - Istallazione di apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.
Rilevatori di apertura - Installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti.
Saracinesche - Apposizione di saracinesche.
Serrature, lucchetti, catenacci, spioncini - Apposizione o sostituzione.
Tapparelle - Istallazione di tapparelle metalliche con bloccaggi.
Vetri - Istallazione vetri antisfondamento.

Normativa e prassi

CIRCOLARE del 6 FEBBRAIO 2001, n. 13 (Agenzia delle Entrate)


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