Parti comuni di edifici residenziali

 Parti comuni di edifici residenziali

La detrazione riguarda le spese sostenute per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia cosi come definiti nel testo unico dell'edilizia Articolo 3 - DECRETO del PRESIDENTE della REPUBBLICA del 6 giugno 2001, n. 380 effettuati sulle parti comuni di edifici residenziale Lettera "a" - Comma 1 - Articolo 16-bis - DECRETO del PRESIDENTE della REPUBBLICA del 22 dicembre 1986, n. 917.

Parti comuni degli edifici residenziali Articolo 1117 - CODICE CIVILE e RISOLUZIONE del 12 FEBBRAIO 2010, n. 7 (Agenzia delle Entrate)

Affinché siano configurabili delle “parti comuni” condominiali, l’edificio deve essere composto da più unità abitative funzionalmente autonome, non essendo richiesta, invece, l’esistenza di una pluralità di proprietari. Ad esempio, non sono ravvisabili “parti comuni”, nel caso in cui l’edificio sia costituito da una sola unità abitativa e dalle relative pertinenze, anche se distintamente accatastate RISOLUZIONE del 12 LUGLIO 2007, n. 167 (Agenzia delle Entrate).

Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo:

  • il suolo su cui sorge l'edificio, le fondazioni, i muri maestri, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni d'ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili e in genere tutte le parti dell'edificio necessarie all'uso comune;
  • i locali per la portineria e l'alloggio del portiere, per la lavanderia, per il riscaldamento centrale, per gli stenditoi e per altri simili servizi in comune;
  • le opere, le installazioni, i manufatti di qualunque genere che servono all'uso e al godimento comune, come gli ascensori, i pozzi, le cisterne, gli acquedotti e inoltre le fognature e i canali di scarico, gli impianti per l'acqua, per il gas, per l'energia elettrica, per il riscaldamento e simili, fino al punto di diramazione degli impianti ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.

Esempi di interventi su parti comuni degli edifici residenziali

Ecco un elenco, proposto dall'Agenzia delle Entrate, esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere, comunque, verificata la conformità alle normative edilizie locali.

Aerosabbiatura - Aerosabbiatura su facciata.
Allargamento porte interne - Allargamento porte interne con demolizioni di modesta entità.
Allarme (impianto) - Riparazione senza innovazioni.
Allarme (impianto) - Riparazione con sostituzione di alcuni elementi.
Androne - Rifacimento conservando caratteristiche uguali a quelle preesistenti.
Antenna - Antenna comune in sostituzione delle antenne private.
Balconi - Riparazioni parti murarie (frontalini, cielo), sostituzione di parapetti e ringhiere conservando caratteristiche (materiali, sagome e colori) uguali.
Box - Riparazioni varie e sostituzione di parti anche strutturali conservando dimensioni uguali a quelle preesistenti.
Caldaia - Riparazione senza innovazioni - Riparazione con sostituzione di alcuni elementi.
Caloriferi e condizionatori - Sostituzione con altri anche di diverso tipo e riparazione o installazione di singoli elementi.
Cancelli esterni - Riparazione o sostituzione cancelli o portoni, conservando caratteristiche (sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti.
Canna fumaria - Riparazione o rifacimento, interno ed esterno conservando caratteristiche (materiali, sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti.
Cantine - Riparazione conservando caratteristiche (materiali e colori) uguali a quelle preesistenti.
Centrale idrica - Riparazioni varie interne ed esterne, conservando caratteristiche (materiali, sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti.
Centrale termica - Riparazioni varie interne ed esterne, conservando caratteristiche (materiali, sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti.
Cornicioni - Rifacimento o sostituzione conservando i caratteri essenziali preesistenti (materiali, dimensioni).
Davanzali finestre e balconi - Riparazione o sostituzione conservando i caratteri essenziali preesistenti.
Facciata - Piccola apertura per sfiatatoio gas, rifacimento, anche completo, con materiali e colori uguali a quelli preesistenti.
Finestra - Sostituzione senza modifica della tipologia di infissi.
Fognatura - Riparazione o sostituzione della canalizzazione fognaria, fino al limite della proprietà del fabbricato.
Garage - Riparazioni varie e sostituzione di parti anche strutturali conservando dimensioni uguali a quelle preesistenti.
Gradini scale - Sostituzione con gradini uguali a quelli preesistenti, interni e esterni.
Grondaie - Riparazione o sostituzione senza modifiche della situazione preesistente.
Impianto di riscaldamento - Riparazione dell’impianto senza innovazioni, riparazione con ammodernamenti e/o innovazioni.
Impianto elettrico - Sostituzione dell’impianto o integrazione per messa a norma.
Impianto idraulico - Riparazione senza innovazioni o sostituzioni.
Inferriata fissa - Sostituzione di quelle preesistenti senza modificare la sagoma e/o i colori.
Infissi esterni - Riparazione o sostituzione, conservando la sagoma, i materiali e i colori uguali a quelli preesistenti.
Infissi interni - Sostituzione con altri infissi conservando le caratteristiche preesistenti.
Interruttore differenziale - Riparazione senza innovazioni o riparazione con sostituzione di alcuni elementi.
Intonaci esterni facciata - Intonaci e tinteggiatura esterna conservando materiali e colori uguali a quelli preesistenti.
Intonaci interni - Intonaci e tinteggiatura interna senza limitazioni di materiale e colori.
Lastrico solare - Rifacimento conservando materiali uguali a quelli preesistenti.
Locale caldaia - Riparazioni murarie varie conservando le suddivisioni interne preesistenti.
Lucernari - Sostituzione con altri aventi gli stessi caratteri (sagoma e colori) di quelli preesistenti.
Marciapiede su suolo privato - Rifacimento come preesistente.
Montacarichi (interni ed esterni) - Riparazione conservando caratteristiche uguali a quelle preesistenti.
Muri di cinta - Riparazione conservando caratteristiche uguali a quelle preesistenti.
Muri esterni di contenimento - Riparazione o rifacimento con materiali e sagoma uguali a quelli preesistenti.
Muri interni - Riparazione o rifacimento conservando la stessa posizione, anche con materiali diversi.
Parapetti e balconi - Riparazione o rinforzo della struttura conservando caratteri uguali a quelli preesistenti.
Parcheggi - Riparazioni varie e sostituzione di parti anche strutturali conservando dimensioni uguali a quelle preesistenti.
Parete esterna - Rifacimento, anche completo, con materiali e colori uguali a quelli preesistenti.
Parete interna - Riparazione o rifacimento conservando la stessa posizione, anche con materiali diversi.
Pavimentazione esterna - Rifacimento con dimensioni e materiali uguali a quelli preesistenti.
Pavimentazione interna - Riparazioni senza innovazioni.
Pensilina protezione autovetture - Rifacimento conservando sagoma e colori preesistenti.
Persiana - Sostituzione conservando le caratteristiche preesistenti (sagoma e colori).
Pianerottolo - Riparazione struttura conservando dimensioni e materiali uguali a quelli preesistenti (interno ed esterno).
Piscina - Riparazione e rinforzo di strutture, conservando le caratteristiche (materiali, sagoma e colori) preesistenti.
Porta blindata esterna - Sostituzione conservando sagome e colori preesistenti.
Porta finestra - Sostituzione con altra avente gli stessi caratteri essenziali.
Porte esterne - Sostituzione conservando sagome e colori preesistenti.
Porte interne - Riparazione, conservando materiali, colori e dimensioni.
Recinzioni - Riparazione e sostituzione conservando caratteristiche (sagoma, materiali e colori) preesistenti.
Sanitari - Riparazione apparecchi sanitari e opere edilizie varie (tubazioni, piastrelle, ecc.).
Saracinesca - Sostituzione con altra purché vengano conservati dimensioni e colori uguali a quelli preesistenti.
Scala esterna - Riparazione conservando pendenza, posizione, sagoma, colori e materiali uguali ai preesistenti.
Scala interna - Riparazione e sostituzione conservando pendenza sagoma e posizioni preesistenti.
Serramenti esterni - Sostituzione con altri aventi le stesse caratteristiche.
Serramenti interni - Riparazioni, conservando materiali caratteristiche e colori preesistenti.
Solaio - Sostituzione dei solai di copertura con materiali uguali a quelli preesistenti.
Tegole - Sostituzione con altre uguali a quelle preesistenti.
Terrazzi - Riparazione delle pavimentazioni, rifacimento o sostituzione conservando le caratteristiche preesistenti (dimensioni e piano).
Tetto - Riparazione con sostituzione di parte della struttura e dei materiali di copertura, conservando le caratteristiche preesistenti.
Tinteggiatura esterna - Rifacimento conservando materiali e colori preesistenti.
Tinteggiatura interna - Rifacimento senza limitazioni per materiali e colori.
Tramezzi - Sostituzione tramezzi interni, senza alterazione della tipologia dell’unità immobiliare.
Travi (tetto) - Sostituzione con altre aventi materiali, dimensioni e posizione uguali a quelle preesistenti.
Veranda - Rifacimento parziale conservando i caratteri essenziali.
Zoccolo esterno facciata - Rifacimento conservando i caratteri essenziali.

Normativa e prassi

CIRCOLARE del 24 FEBBRAIO 1998, n. 57 (Ministero delle Finanze)

RISOLUZIONE del 12 LUGLIO 2007, n. 167 (Agenzia delle Entrate)

RISOLUZIONE del 12 FEBBRAIO 2010, n. 7 (Agenzia delle Entrate)


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